martedì 31 marzo 2020

Giro giro tondo...


Quand'ero piccolo non c'erano giochi elettronici, televisione e tantomeno computer. In casa avevamo una radio, una Grunding a valvole, un parallelepipedo di legno scuro con le manopole per sintonizzare i canali.

domenica 29 marzo 2020

Vespa 50 special


La vicinanza con la Versilia permetteva, l'estate, a tante donne del paese di andare a lavorare nelle ville e gli alberghi della costa come governanti, cameriere.

sabato 28 marzo 2020

Sipario!


Come vi avevo raccontato, in paese c'era una filodrammatica. Era composta per la maggior parte da ragazzi e ragazze del paese e qualche persona più adulta. 

giovedì 26 marzo 2020

Il pane dei poveri



Una volta le famiglie in montagna non avevano molto con cui sostentarsi. Non c'erano supermercati o discount, tantomeno i frigoriferi o i congelatori e l'economia domestica viveva di quello che la terra e gli animali donavano.

Sempre ...


Mia madre era nata nel marzo del 1932. Si chiamava Giulia, come suo nonno. Ma tutti la chiamavano Giulietta. Da giovane aveva imparato a ricamare e cucire vestiti. Aveva una bella voce e cantava nel coro della chiesa.

martedì 24 marzo 2020

La rivoluzione oggi no, domani forse...



Nel 1976 avevo 18 anni e frequentavo le superiori a Massa. La mia generazione viveva l'impegno politico in maniera forte, partecipata, a volte esagerata.

lunedì 23 marzo 2020

Balla per me , balla balla


Negli anni settanta era abitudine fare le festine tra adolescenti. C'erano le discoteche ma, sopratutto per ragioni di portafoglio, non ci andavamo spesso.